Proprietà industriale: 32 milioni di euro per Brevetti+, Disegni+ e Marchi+
- 6 giorni fa
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la riapertura, per l’annualità 2026, delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, destinando complessivamente 32 milioni di euro alla tutela e alla valorizzazione della proprietà industriale delle piccole e medie imprese italiane.

Il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026, dà continuità agli strumenti previsti nell’ambito degli indirizzi strategici definiti dal MIMIT per il triennio 2024-2026.
L’obiettivo è sostenere le imprese nella trasformazione dei propri asset immateriali, come brevetti, disegni, modelli e marchi, in strumenti concreti di innovazione, crescita e rafforzamento competitivo.
Come saranno ripartite le risorse
La dotazione complessiva di 32 milioni di euro sarà suddivisa tra le tre misure secondo la seguente ripartizione:
20 milioni di euro per Brevetti+;
10 milioni di euro per Disegni+;
2 milioni di euro per Marchi+.
I nuovi bandi, che definiranno requisiti, spese ammissibili, modalità operative e termini per la presentazione delle domande, dovrebbero essere pubblicati dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del MIMIT entro 30 giorni.
Brevetti+: dalla tutela dell’invenzione alla sua valorizzazione economica
Brevetti+ è la misura con la dotazione finanziaria più consistente, pari a 20 milioni di euro.
L’intervento è finalizzato a sostenere la valorizzazione economica dei brevetti e a favorirne l’effettivo utilizzo nei processi produttivi e sul mercato.
Possedere un brevetto, infatti, non significa automaticamente riuscire a trasformarlo in un vantaggio competitivo. Per generare valore, l’invenzione deve essere inserita in un percorso industriale e commerciale strutturato, che può comprendere attività di progettazione, ingegnerizzazione, sviluppo, organizzazione dei processi produttivi e definizione della strategia di ingresso sul mercato.
La misura si rivolge quindi alle PMI che intendono superare la fase della semplice protezione giuridica dell’invenzione e avviare un concreto percorso di sfruttamento economico del brevetto.
Disegni+: sostegno al design e alla commercializzazione
Alla misura Disegni+ sono destinati 10 milioni di euro.
L’agevolazione punta ad accompagnare le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli, sostenendo il percorso che conduce dalla progettazione alla messa in produzione e alla successiva commercializzazione.
Il design costituisce un elemento strategico per numerosi settori del Made in Italy. Non riguarda esclusivamente l’aspetto estetico di un prodotto, ma può incidere sulla sua funzionalità, riconoscibilità, utilizzabilità e capacità di differenziarsi rispetto all’offerta dei concorrenti.
La misura potrà quindi rappresentare un’opportunità particolarmente interessante per le PMI operanti, tra gli altri, nei settori dell’arredamento, della moda, dell’artigianato, dell’industria manifatturiera, del packaging e dei prodotti di consumo.
Marchi+: proteggere il brand sui mercati europei e internazionali
Marchi+ dispone di una dotazione pari a 2 milioni di euro ed è destinata a sostenere la tutela dei marchi italiani nell’Unione europea e sui mercati internazionali.
Per le imprese che intendono sviluppare la propria presenza all’estero, la registrazione del marchio rappresenta un passaggio essenziale. La protezione ottenuta esclusivamente in Italia, infatti, potrebbe non essere sufficiente a impedire che soggetti terzi utilizzino o registrino segni identici o simili in altri Paesi.
La misura potrà sostenere le PMI nei percorsi di registrazione europea e internazionale, contribuendo alla protezione dell’identità aziendale, della reputazione e del valore commerciale del brand.
Perché è importante prepararsi prima della pubblicazione dei bandi
La pubblicazione del decreto direttoriale conferma le risorse disponibili, ma non determina ancora l’apertura delle procedure di presentazione delle domande.
I nuovi bandi dovranno stabilire nel dettaglio:
i requisiti di accesso;
le spese e i servizi ammissibili;
l’intensità delle agevolazioni;
gli importi massimi concedibili;
la documentazione necessaria;
le modalità e le date di presentazione delle domande.
Considerata la natura delle precedenti edizioni e la possibile concentrazione delle richieste nelle prime fasi di apertura, è opportuno che le imprese interessate inizino fin da subito a verificare la propria posizione e a definire il progetto di valorizzazione.
Una preparazione preventiva consente di individuare eventuali criticità, raccogliere la documentazione necessaria e strutturare un programma di spesa coerente con gli obiettivi della misura, senza dover intervenire in modo affrettato dopo la pubblicazione del bando.
La proprietà industriale come leva di crescita
Brevetti, marchi, disegni e modelli non rappresentano soltanto strumenti di tutela. Se correttamente gestiti, possono diventare veri e propri asset aziendali, capaci di aumentare il valore dell’impresa, favorire l’ingresso in nuovi mercati, sostenere accordi di licenza e rafforzare la posizione competitiva nei confronti di clienti, investitori e partner industriali.
La riapertura di Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ offre pertanto alle PMI italiane l’opportunità di inserire la proprietà industriale all’interno di una strategia più ampia di innovazione e sviluppo.
Italiano & Partners affianca le imprese nell’analisi preliminare dei requisiti, nella definizione del progetto di valorizzazione, nella predisposizione della domanda e nella gestione delle successive fasi dell’agevolazione.
In attesa della pubblicazione dei nuovi bandi, le imprese interessate possono avviare una valutazione preventiva del proprio portafoglio di brevetti, disegni, modelli e marchi, così da verificare tempestivamente la possibilità di accedere alle risorse disponibili.



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