SIMEST lancia la “Misura Stati Uniti”: 300 milioni per investimenti diretti e crescita delle imprese italiane negli USA
- Riccardo Italiano
- 23 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Roma, 22 gennaio 2026 – SIMEST, la società del Gruppo CDP dedicata all’internazionalizzazione delle imprese italiane, annuncia l’avvio della Misura Stati Uniti, un’offerta integrata da 300 milioni di euro finalizzata a sostenere gli investimenti diretti e la crescita del tessuto produttivo nazionale nel mercato statunitense, attraverso risorse proprie e risorse pubbliche del Fondo 394, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’iniziativa si colloca all’interno del quadro più ampio del Piano d’Azione per l’Export promosso dalla Farnesina e nasce con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle imprese italiane negli Stati Uniti, mercato strategico sia per l’export sia per il posizionamento industriale extra UE.

Due leve operative: equity e finanza agevolata
La Misura Stati Uniti è costruita su due pilastri complementari, pensati per sostenere in modo concreto sia l’insediamento produttivo sia lo sviluppo commerciale in loco.
Oltre 100 milioni per interventi diretti in equity da parte di SIMEST
Attraverso questa misura, SIMEST potrà effettuare interventi diretti di partecipazione nel capitale di controllate statunitensi di imprese italiane. L’obiettivo è sostenere:
nuovi insediamenti negli Stati Uniti;
progetti di consolidamento e sviluppo sul territorio;
operazioni in joint venture con partner locali;
soluzioni “tailor-made” in funzione delle caratteristiche dell’impresa e della strategia di presidio del mercato USA.
A questa dotazione si aggiungono ulteriori risorse a valere sul Fondo 394 destinate a start-up e PMI innovative che intendono svilupparsi negli Stati Uniti attraverso interventi in equity.
200 milioni di euro di finanza agevolata con condizioni rafforzate
Accanto agli strumenti di equity, la Misura mette a disposizione 200 milioni di euro di finanza agevolata a valere sul Fondo 394, destinati alle imprese che realizzano investimenti negli Stati Uniti o che presentano interessi economici e commerciali nell’area.
Tra gli elementi distintivi dell’intervento agevolativo figurano:
una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’intervento;
un incremento al 50% della quota erogabile in anticipo, utile per supportare l’avvio operativo del progetto;
una maggiore flessibilità nella durata dei finanziamenti, con possibilità di estensione fino a 8 anni, in linea con le esigenze tipiche dei progetti di investimento sul mercato statunitense;
un rafforzamento degli strumenti a supporto della capitalizzazione delle controllate USA, per favorire piani di crescita strutturali e sostenibili nel tempo.
Sinergie di Sistema: un’azione coordinata per l’internazionalizzazione
La Misura valorizza inoltre le sinergie con gli strumenti del Gruppo CDP e si inserisce in una logica di coordinamento del Sistema Italia, guidato dalla Farnesina e composto da Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST, SACE e ICE, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema pubblico a supporto dell’internazionalizzazione.
Un’opportunità concreta per scalare nel primo mercato extra UE
Con l’avvio della Misura Stati Uniti, SIMEST conferma il proprio ruolo di partner strategico delle imprese italiane, contribuendo a preservare e rafforzare la competitività del Made in Italy in uno dei mercati più importanti e competitivi a livello globale.
Per le aziende interessate a crescere negli Stati Uniti, la combinazione tra interventi in equity e finanza agevolata può rappresentare un’accelerazione decisiva: non solo per entrare nel mercato, ma soprattutto per strutturare una presenza stabile, sostenere investimenti diretti e abilitare piani di sviluppo di medio-lungo periodo.



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